Artemisie Museum Director

Alessandra Masu

 

Alessandra Masu è nata a Pordenone e vive tra Boston, Frascati e la Gallura. Autrice, giornalista e storica dell’arte, è appassionata ricercatrice di storie di donne e colleziona opere di donne artiste dal Seicento ai giorni nostri.
Nel 1991 si è laureata in Storia dell’Arte Moderna presso l’università di Perugia e nello stesso anno si è diplomata alla Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Perugia. Nel 1993 ha ottenuto il Master in Giornalismo della Scuola di Giornalismo e Comunicazioni di Massa della Luiss di Roma. Alessandra ha scritto su numerose testate nazionali, da Epoca e Grazia (Mondadori) a D di Repubblica. Come storica dell’arte, ha collaborato a numerose mostre e cataloghi d’arte, in particolare Roma Pittrice (Roma, Museo di Roma-Palazzo Braschi, ottobre 2024-aprile 2025), la prima grande mostra sulle donne artiste a Roma in età moderna. Ha pubblicato nel 2013 il romanzo storico Lena, che è donna di Caravaggio (EtGraphiae). Nel 2020 è uscito il saggio Perchè io non voglio star più a questa vita. La voce di Beatrice Cenci dai documenti conservati negli archivi romani (Ginevra Bentivoglio Editoria, seconda edizione 2025). Attualmente Alessandra sta lavorando al progetto di una collana di saggi di storia delle donne artiste a Roma (Artemisie) e di una collana ‘gemella’ (Artemisie reprint) di anastatiche di opere di autrici tra Cinquecento e Ottocento, e a una raccolta di racconti ambientati in una villa storica di Frascati.
Nel 2016 ha fondato a Roma, con le storiche dell’arte Consuelo Lollobrigida e Beatrice De Ruggieri, l’associazione culturale Artemisia Gentileschi.


Alessandra Masu was born in Pordenone and divides her time between Boston, Frascati and the Gallura region of Sardinia. Author, journalist and art historian, she loves to unearth the stories of overlooked women and collects art created by women from the XVI to the XXI centuries. 
In 1991, she received a degree in Modern Art History from the University of Perugia and a Master’s degree from the School of Archival Science, Paleography and Diplomatics in the State Archive in Perugia. In 1993, Alessandra was awarded a Master’s degree from Luiss School of Journalism in Rome. 
Alessandra’s writing has appeared in many places in print including “Epoca” and “Grazia” (Mondadori) and “D”, “la Repubblica”’s weekly style magazine. As an art historian, she has contributed to several exhibitions and art publications, most recently “Roma Pittrice” (Rome, Museo di Roma-Palazzo Braschi, October 2024-2025), the first major exhibition on women artists in Rome in the Early Modern age. She is the author of the historical novel “Lena, che è donna di Caravaggio” (EtGraphiae 2013). In 2020, with Ginevra Bentivoglio Editoria, Alessandra published “Perchè io non voglio star più a questa vita. La voce di Beatrice Cenci dai documenti conservati negli archivi romani”. A second edition was published in 2025. Alessandra is currently working on a project for a series of essays on the history of women artists in Rome (“Artemisie”) and a twin series (“Artemisie Reprint”) of facsimiles of works by female authors from the 16th to the 19th century, as well as a collection of short stories set in a historic villa in Frascati.
In 2016 Alessandra, in collaboration with art historians Consuelo Lollobrigida and Beatrice De Ruggieri, founded the cultural association “Artemisia Gentileschi” which is based in Rome.


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